noi-italia2015
istat

>> Le famiglie italiane nel 2012 hanno destinato alle  attività culturali e ricreative in media il 7,1 per cento della spesa complessiva per consumi finali, in lieve riduzione rispetto al 2011.

>> Nel 2014 il 41,4 per cento degli italiani ha letto almeno un libro nel tempo libero, con una prevalenza di lettrici (48,0 per cento) sui lettori (34,5 per cento). Si legge di più nel Nord (49,0 per cento nel Nord-est e 48,1 per cento nel Nord-ovest) rispetto al Mezzogiorno (29,9 per cento).

>> Poco meno di un italiano su due (47,1 per cento) legge un quotidiano almeno una volta a settimana e tra questi il 36,5 per cento almeno cinque giorni su sette. Sono sempre numerosi gli italiani che utilizzano la rete per la lettura di giornali, news o riviste: dall’11,0 per cento del 2005 si passa al 31,0 per cento del 2014. La quota maggiore di utilizzatori della rete per la lettura online si riscontra tra i 18 e i 44 anni.

>> Nel 2014 solo l’8,7 per cento della popolazione di 6 anni e più usa Internet per leggere o scaricare libri online o e-book; i maggiori fruitori del libro elettronico sono i giovani di 18-24 anni (oltre il 18 per cento).

>> Al primo posto tra le attività culturali svolte fuori casa dagli italiani nel 2014 c’è il cinema (47,8 per cento della popolazione di 6 anni e più). Tra le altre attività culturali, quelle che coinvolgono almeno un quarto della popolazione sono le visite a musei e mostre e gli spettacoli sportivi.

>> Nel 2014 in Italia le persone di 3 anni e più che praticano sport nel tempo libero sono il 31,6 per cento: il 23,0 per cento vi si dedica in modo continuativo, l’8,6 per cento saltuariamente. Pur non praticando sport, il 28,2 per cento svolge un'attività fisica, mentre i sedentari sono il 39,9 per cento. Il Trentino-Alto Adige è la regione con la quota più elevata di praticanti sportivi (52,3 per cento), la Campania quella con la quota più bassa (17,9 per cento).