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>> Nel 2012 il valore aggiunto per addetto del settore per 100 euro di costo unitario del lavoro è paria 132,4 euro, in aumento rispetto al 2011. La migliore performance si riscontra nel Nord-ovest, grazie alla maggiore presenza di aziende di grande dimensione; le altre ripartizioni registrano valori inferiori alla media nazionale. 

>> La superficie investita nelle coltivazioni legnose è di circa 1.480 mila ettari, in diminuzione dell’1,6 per cento rispetto al Censimento 2010. La coltivazione più diffusa si conferma l’olivo, che nel 2012 ne rappresenta il 75,0 per cento.

>> Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse dei consumatori europei per la qualità dei prodotti agroalimentari. In questo ambito l’Italia occupa una posizione di rilievo e registra il numero di certificazioni più elevato a livello comunitario. Al 31 dicembre 2013 le specialità agroalimentari italiane con marchi di qualità sono 261. 

>> In Italia nel 2013 sono stati distribuiti in agricoltura 0,94 quintali di fertilizzanti semplici per ciascun ettaro di superficie agricola utilizzata (Sau), con una intensità più elevata nelle regioni settentrionali.  Nello stesso anno sono state distribuite circa 118 mila tonnellate di prodotti fitosanitari e 55,6 mila tonnellate di principi attivi. 

>> In Italia il numero di aziende agrituristiche sfiora le 21 mila unità, più di un terzo gestite da donne. A livello territoriale, circa un quinto è concentrato in Toscana.