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Indice di dipendenza

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Aumenta il carico strutturale della popolazione inattiva     

UNO SGUARDO D'INSIEME

L'indice di dipendenza fornisce una misura, seppur approssimativa, del grado di dipendenza economico-sociale tra le generazioni fuori e dentro il mercato del lavoro. In Italia tale indicatore ha raggiunto al 1° gennaio 2014 il 54,6 per cento. Tutte le ripartizioni geografiche registrano un indicatore superiore al 50 per cento; con un minimo nel Mezzogiorno (51,0 per cento) e il massimo nel Nord-ovest (57,2 per cento).


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


icona Indice di dipendenza nei paesi Ue
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Confronti regionali


icona Indice di dipendenza al 1° gennaio per regione
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icona Indice di dipendenza al 1° gennaio per provincia
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Serie storiche


icona Indice di dipendenza al 1° gennaio per regione
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Definizioni utilizzate

L'indice di dipendenza si ottiene rapportando la popolazione residente in età non attiva (da 0 a 14 anni e da 65 anni e oltre) sulla popolazione in età lavorativa (da 15 a 64 anni). Tale rapporto, che viene generalmente moltiplicato per cento, misura il carico demografico sulla popolazione in età attiva. Valori superiori al 50 per cento indicano una situazione di squilibrio generazionale.


Fonti

Istat, Popolazione residente per sesso, anno di nascita e stato civile (Posas)

Istat, Ricostruzione intercensuaria della popolazione

Eurostat, Demography

Pubblicazioni

Istat, Annuario statistico italiano, 2014

Link utili

Istat/demografia

Istat/datawarehouse

Eurostat/population



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