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Acqua potabile erogata

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Aumenta l’acqua potabile immessa nelle reti, cala il consumo     

UNO SGUARDO D'INSIEME

Le informazioni sulla filiera pubblica delle risorse idriche e sui servizi idrici attivi in Italia sono state rilevate dal Censimento delle acque per uso civile 2012. Le unità di rilevazione sono gli oltre tremila enti gestori dei servizi idrici. Nel 2012 in Italia sono stati immessi giornalmente nelle reti comunali di distribuzione dell'acqua potabile 385 litri per abitante, in aumento rispetto ai 373 litri registrati nel 2008. Il consumo pro capite giornaliero di acqua è pari a 241 litri, 12 in meno al giorno per abitante rispetto al 2008. Non tutta l'acqua che viene immessa in rete, pertanto, arriva agli utenti finali: le dispersioni delle reti comunali di distribuzione dell'acqua potabile risultano pari in media al 37,4 per cento, in aumento rispetto al 2008 (32,1 per cento).


L'ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

L'ITALIA E LE SUE REGIONI

Confronti europei


icona Acqua erogata per uso potabile
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Confronti regionali


icona Acqua immessa, acqua erogata e dispersioni nelle reti di distribuzione dell'acqua potabile per regione
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icona Dispersioni di acqua nelle reti di distribuzione per regione
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icona Dispersioni di acqua nelle reti di distribuzione (3D)
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Serie storiche


icona Volumi di acqua erogati per regione
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Definizioni utilizzate

L'acqua immessa nella rete di distribuzione dell'acqua potabile è la quantità di acqua ad uso potabile addotta da acquedotti e/o proveniente da apporti diretti da opere di captazione e/o derivazione, navi cisterna o autobotti, in uscita dalle vasche di alimentazione (serbatoi, impianti di pompaggio, ecc.) della rete di distribuzione. L'acqua erogata dalla rete di distribuzione dell'acqua potabile è la quantità di acqua effettivamente consumata dai diversi utenti. Tale valore è costituito dall'acqua consumata, misurata ai contatori dei singoli utenti, a cui si aggiunge la stima dell'acqua non misurata, ma consumata per diversi usi, come luoghi pubblici (scuole, ospedali, caserme, mercati, ecc.), fontane pubbliche, acque di lavaggio strade, innaffiamento di verde pubblico, idranti antincendio, eccetera. Le dispersioni delle reti comunali di distribuzione dell'acqua potabile sono calcolate come differenza percentuale tra i volumi di acqua immessa ed erogata.


Fonti

Istat, Censimento delle acque per uso civile

Eurostat, Environment statistics

Pubblicazioni

Istat, Annuario Statistico Italiano, 2014

Istat, Censimento delle acque per uso civile, Comunicato stampa, 30 giugno 2014

Link utili

Istat/censimento acque

Eurostat/environment



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